La sfortuna del runner continua

Una serie sfortunata di eventi

Dopo l’ultimo allenamento ero fiducioso di riprendere bene la mia adorata corsa. A quanto pare le cose non vanno come vorrei. Stamattina mi alzo di buon ora e alle 5.00 sono pronto per andare a correre.

La tragedia in breve

La temperatura è di 11 gradi, un po’ freschina ma so che a breve sarà perfetta per l’allenamento. Il primo chilometro lo faccio senza esagerare, voglio sfruttarlo come riscaldamento. Il secondo chilometro inizio a prendere il ritmo e mi sento bene.

La zona intorno a me è buia e sulla strada non vedo nessuno, sono in dubbio se fare il giro al parco della Trucca o se cambiare e proseguire per Treviolo. Proseguo e invece di entrare dal lato secondario del parco, decido di proseguire verso Treviolo, scelta di cui me ne pentirò a fine del chilometro successivo.

Il marciapiede di Curnasco è ombreggiato e devo stare attento alle piccole buche dell’asfalto ormai consumato, quindi proseguo nella zona del parcheggio industriale. Arrivo al terzo chilometro e sono nel secondo parcheggio della zona. Verso la fine, sto per superare una striscia di terra che separa la strada dal parcheggio quando sento sprofondare la gamba nel terreno. Sento una botta e fortunatamente la gamba esce subito ma mi ritrovo fermo a terra a pensare al dolore.

Dopo circa cinque minuti inizio a guardarmi attorno, strade sempre libere e poi mi metto a guardare il terreno che ho appena superato. Non ci credevo: un pozzetto 30×30 in mezzo al terreno. Era impossibile da vedere per due motivi: era buio (i lampioni ci sono ma le piante hanno reso il terreno ombroso) ed era coperto dalle foglie.

Risultato (?!?)

A tornare a casa è stata più dura del solito. La gamba che ho picchiato via faceva si male ma mi preoccupava più l’altra che ha preso un contraccolpo e mi dava un po’ di fastidio, non so se fosse un nervo che si muoveva sfregando contro l’osso o altro.  Che dire? Allenamento terminato al terzo chilometro, prima o poi riprenderò bene!

2 comments Add yours
    1. @Ioana hai perfettamente ragione, grazie a questo “errore” ho capito che devo stare più attento o, meglio ancora, non correre al buio ahah

      Comunque grazie per il supporto!

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