La musica è il doping dei runner, provare per credere

Premessa

La musica è la miglior compagna del runner. Ieri non volevo crederci leggendo vari articoli sulla combinazione musica-corsa ma oggi posso dire che avevano ragione! Se vi chiedete come mai ho voluto fare questo esperimento, troverete la storia abbastanza buffa. Ieri stavo giocando al pc e avevo in sottofondo delle canzoni commerciali che mi piacciono ma dopo un paio d’ore mi stavo annoiando e volevo qualcosa di più “attivo”. Ho cercato su YouTube canzoni 180 bpm, mi è venuto da pensare. Mi sono messo a cercare quali effetti crea la musica a quel ritmo. Devo dire che stando fermo non mi è cambiato molto, ho solo reso il mio pomeriggio un po’ più interessante ma stamattina ha avuto un effetto inaspettato nella corsa.

La musica è la soluzione

Sono le 5.40 e sono appena rientrato dal lavoro. Me la prendo un po’ comoda perché mangio qualcosa e cerco di rilassarmi un pochino prima di effettuare l’allenamento. Inizio a scaricare la giusta playlist e la carico sul’mp3. Sono appena passate le sei e finalmente sono pronto a partire, imposto il gps e accendo le cuffie. Parto a ritmo già sostenuto a causa della musica ma mi trovo bene, i miei passi rispecchiano il ritmo e vado avanti fino al quinto chilometro quando sento il bisogno di rallentare. Ho bisogno di fiato, leggo sull’orologio: 4’24″/km. Uno dei tempi migliori sui 5 chilometri. Intanto sento che la musica continua a spingere, riprendo immediatamente la corsa ma dopo 700 metri mi serve una nuova boccata d’aria. Vado avanti in questa maniera fino alla fine, tranne l’ultimo chilometro che riesco a farlo per intero.

Risultato e considerazioni finali

10 chilometri in 45’35” un bellissimo traguardo personale (4’32″/km)! Non pensavo, ormai mi ero rassegnato con la media del 4’52” al chilometro a causa del caldo. Oggi è stato diverso, grazie alla musica! Ho capito che mi ha fatto spingere dall’inizio e le pause erano limitate rispetto agli allenamenti precedenti, questo mi ha dato modo di ottenere un ottimo risultato personale. Devo dire che dopo i cinque chilometri ero leggermente scoppiato, era davvero difficile mantenere quel ritmo. L’ultimo chilometro ho stretto i denti e in alcuni tratti ho chiuso gli occhi per farmi trasportare dalla musica, alla fine ce l’ho fatta! Davvero un’ottima soddisfazione.

Altre volte sono andato a correre con la musica ma vi assicuro che con il ritmo di 180 bpm è un’altra cosa. L’unica cosa che mi dispiace è che sono tutte remix comunque non sono malvagie. Voi con quale ritmo musicale vi trovate meglio durante la corsa? Rispondete con i commenti sotto questo articolo 🙂

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