Bergamo – Milano e ritorno in bici

Ancora una volta sono bloccato con la corsa a causa delle unghie dei piedi, quindi ho voluto fare un lungo allenamento in bici ma non era mia intenzione di arrivare a tanto.

Bergamo – Milano

Esco presto da casa, sono più o meno le due del pomeriggio, oggi non voglio fare il solito giro ma voglio andare dritto finché non mi stanco. Passo Lallio, Dalmine, Osio, Boltiere, Treviglio e arrivo a Canonica d’Adda. Ho finito la città di Bergamo e ora inizia Milano quindi: Vaprio d’Adda, Pozzo d’Adda, Masate, Inzago, Villa Fornaci. A quanto pare per arrivare a Milano è ancora più lunga, c’erano più un cartelli che indicavano 10 km ma sembrava non arrivasse mai. Proseguo e trovo Gorgonzola, Cassina dei Pecchi, Vimodrone, Rottole, Casoretto e finalmente mi ritrovo a Milano. Circa due ore e mezza per fare 50 km, ho fatto un po’ fatica a trovare il Duomo perché non c’era neanche un’indicazione, ho chiesto indicazioni ai passanti e alla fine l’ho trovato.

Il tempo di fare due foto e poi era già ora di rientrare a casa.

Milano – Bergamo

Anche per uscire da Milano è stata un’impresa. Ho impostato il navigatore sulla modalità “camminata”, era impossibile seguire quello delle auto visto che portava sempre in autostrada. Ho superato strade che non avevo mai fatto, ma dopo circa un quarto d’ora mi ritrovo sulla provinciale. Dopo una decina di chilometri dalla ripartenza sono abbastanza provato. Sono in giro senza documenti e senza moneta, non posso fermarmi per comprare neanche una bottiglia d’acqua. Proseguo a ritmo deciso, noto che la giornata rimane davvero bella, sembra che deve venire a piovere ma il tempo tiene bene.

Arrivo a Vaprio d’Adda e inizia una bellissima discesa quindi mi ritrovo a Canonica d’Adda. Finalmente mi ritrovo a Bergamo ma mancano ancora 15 km prima di arrivare a casa. Inizio ad essere veramente stanco, penso di non riuscire ad arrivare mai alla fine, oltretutto il mio mp3 è “morto”, batteria finita. Raggiungo Brembate, supero Boltiere e a Osio faccio un sospiro. Arrivato a Dalmine faccio fatica a pedalare, imposto il rapporto delle marce al livello più basso ma faccio comunque fatica. Sono disidratato ma mancano solo cinque chilometri all’arrivo, stringo i denti e vado avanti. Cerco di spingere per gli ultimi chilometri e finalmente mi ritrovo a casa.

Recupero 

Inizialmente mi butto a letto, successivamente mi tiro in piedi e mangio qualcosa. Finalmente mi sento nuovamente bene, felice e soddisfatto dell’allenamento di oggi. 102 km in 5h e 19″ non so se avrò coraggio di farli un’altra volta ma per oggi basta così.

Voi avete già fatto una pazzia simile?

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