+200 metri rispetto all’anno scorso

+200 metri rispetto all’anno scorso

Domenica ho dovuto rinviare l’allenamento a causa del maltempo ma ieri è stata una giornata fantastica. Come avevo scritto nell’ultimo articolo, volevo andare sulla Greenway di Bergamo e l’ho fatto. Devo ammettere che mi ricordavo fosse più vicina, a parte il traffico, ho iniziato l’allenamento ad un buon orario. Per evitare inconvenienti mi sono portato anche la giacca anti-vento la temperatura era bassa già si sentiva che tirava il vento.

Trail?

Scendo dall’auto e come riscaldamento faccio 200 metri di passeggiata fino all’ingresso della Greenway, troppo poco, come sempre. Poco importa, inizio il mio allenamento e mi impongo di andare piano visto che la tratta è lunga. I primi due chilometri li faccio senza problemi, anche se ci sono un po’ di salite, ma arrivato a 2,3 km sono costretto a camminare, la pendenza è troppo elevata, vado avanti per 100 metri e poi riprendo la mia corsa. I tornanti della discesa sono pericolosi perché sono scivolosi ma un paio di minuti dopo mi ritrovo sul tratto quasi pianeggiante.

Proseguo preoccupato per il tempo medio, troppo alto, è da più di sei mesi che non faccio questo percorso e non mi ricordavo la fatica delle salite. Fortunatamente ci sono i tratti senza pendenze e riesco a dare il meglio. Il paesaggio è bello, c’è solo una strada immersa da alberi e in alcuni tratti ci sono pochissime persone, insomma sono solo in mezzo alla natura. Continuo con un’andatura costante e ai bivi scelgo a caso perché ancora non ho ancora memorizzato il percorso.

Dopo qualche chilometro mi ritrovo in paese, faccio il giro di qualche isolato (fortunatamente in piano) e rientro nella Greenway. Al sesto chilometro mi viene da chiedermi se riuscirò a correre per altri trenta minuti ma subito dopo il pensiero mi scivola via perché sono troppo concentrato sul mio respiro.

Qualche chilometro dopo, mi rendo conto di aver percorso dei tratti più volte mentre altri solo una, spero che, arrivato alla fine, troverò l’uscita. Arrivato al dodicesimo chilometro prendo un’altra stradina in discesa ma pochi metri dopo ritorna piana. Proseguo e mi ritrovo dentro un tunnel dove passa poca luce ma vado dritto. Duecento metri dopo mi ritrovo, ancora una volta, fuori dalla Greenway. Manca un solo chilometro e proseguo senza tornare indietro, mi sento esausto ma non mollo.

Risultato

Arrivo al quattordicesimo chilometro e leggo un tempo di 1h e 8 min. Un’ottimo risultato personale, l’anno scorso ho ottenuto lo stesso tempo ma rimanendo in città, dove non ci sono queste pendenze. Ma ora c’è ancora un problema: dove mi trovo? Chiedo indicazioni ad un signore del posto e fortunatamente mi dice che non sono distante dall’ingresso principale della Greenway. Seguo le indicazioni e ritorno al parcheggio.

Arrivato a casa mi rendo conto di aver sbagliato un appoggio durante una salita, il ginocchio destro è un po’ dolorante ma nulla di grave. Sono soddisfatto del risultato non potevo chiedere di meglio da questo allenamento.

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